+39 339 533 8112
ccrorient@gmail.com

CENA SOCIALE CCR

CENA SOCIALE CCR

Sabato 30 Novembre, a partire dalle ore 19:30, presso il Teatro “Aurelio” di Roma, non si è svolta alcuna gara di Corsa Orientamento. In compenso, è andata in onda l’immancabile cena sociale annuale, con la sapiente interpretazione del ruolo del bravo presentatore da parte di Gianluca Vannutelli, un po’ Carlo Conti (ma meno abbronzato), un po’ Mike Bongiorno (ma senza il notaio).
Facce distese e atmosfera rilassata e gaia, come si conviene ad una bella serata tra soci-amici che,per una volta, rinunciano a correre con bussola e cartina e girano, invece, con piatto e forchetta, lungo un bel tavolo imbandito, per orientarsi tra le succulente pietanze preparate per l’occasione.
Spiccano sformati di pasta, pollo al curry, torte rustiche di vario tipo, “pantesche”, pizzotti e pizzette, oltre ad una serie notevole di dolci: crostate, strudel, crumble di mele e molto altro ancora.
Non ci sono Cannavacciuolo o Joe Bastianich a giudicare la bontà dei cibi, ma gli assaggiatori appaiono complessivamente soddisfatti, concedendosi più di un bis.
Il bravo presentatore li (ci) lascia sfogare, visto che anche lui si lascia tentare, ma con moderazione, come nel suo stile; poi richiama tutti all’ordine, chiede l’attenzione del pubblico e lascia la scena al Presidente, Stefano Zarfati. Il quale s’accomoda sui gradini delle scalette che portano sul palco, con accanto la mitica Presidentessa Onoraria, Manuela Manganelli, per fare una breve sintesi delle attività svolte durante l’anno. Ricorda, con il consueto garbo, i successi, le new entry, le nuove carte prodotte, obiettivi e programmi futuri, mentre alle sue spalle scorrono i commenti da pc di Mattia Vannutelli-Conti-Bongiorno, che traduce, con spettacolare sense of humour, il discorso del Re. Poi, come in un “coup de theatre”, Zarfo comunica in modo schivo e riservato, come nel suo carattere, che si sposerà tra una settimana. Notizia di per sé non attinente al CCR, ma molto apprezzata dai soci e dagli ospiti che sottolineano con applausi e con grida di approvazione, tra cui spicca un “Era ora!”, e che, come certifica un sondaggio svolto nella giornata di ieri, fa aumentare la popolarità del Presidente a livelli superiori a quelli dei Premier di qualsiasi paese della Comunità Europea. Si passa poi al Bilancio, con un Andreina Brandi molto emozionata, che si confonde un po’ sugli utili del Rome, ma che ha il merito di essere rapida, concisa e simpatica come al solito, non impelagandosi nei numeri ma chiudendo la sua rapida performance con un “tanto, poi, riceverete copia del bilancio”. Altro che Gualtieri, Tria o Padoa Schioppa! Si passa alla parte ludica, con il super presentatore che torna in auge e presenta il nuovo, divertente, gioco multimediale pensato per l’occasione. Si accede con un nickname tramite telefonino e si partecipa online per indovinare cartine, facce amiche, gambe più o meno pelose di atleti CCR, sorrisi e rughe, capelli e barbe. E poi ancora luoghi con foto ricordo di spedizioni orientistiche, ma anche simbologia da cartina, cercando di non confondere un recinto non attraversabile da uno che si può scavalcare con un balzo, ma solo se si è Nino Castelnuovo nel famoso spot dell’Olio Cuore. Poi, l’immancabile sfida a squadre, con palloncini da passare da una testa all’altra, oggetti da cercare come in una caccia al tesoro, indovinelli, uomini o donne carriola, per ripassare un gioco ​che non si faceva più dall’età dell’infanzia. Infine, la cartina da mimare agli altri per farla indovinare. A me tocca “San Gregorio da Sassola” e la squadra riesce a partorire la soluzione solo dopo notevoli sforzi neuronali e dispendio calorico non indifferente.                                                                                                                                                                                   Si chiude in bellezza, con i saluti, le foto al Direttivo (ah no, queste erano già state fatte prima dalla nostra photo reporter, Tatiana) e con la meravigliosa “Gianph’s singers” del nostro eccezionale artista, Gianfranco De Vito, che appare splittato in quattro sul maxi schermo, mentre gorgheggia ed interpreta con maestria quel pezzo che fa: “Tu ah, Tu ah, tun, tun, tun, tu ah, tu ah, tun, tun, tun…”.
Lo avete riconosciuto? No??? Ripassatelo qui, che ne vale la pena:
Peccato solo che Gianluca Bongiorno non ci congedi con un effervescente “Allegria!”. Ma fa niente, tanto l’allegria non è mancata di sicuro.
Alessandro Lucarelli

Nessun commento

Aggiungi il tuo commento